Trattamento di Fine Servizio: di cosa si tratta?

13 Mar 2020

Che cos'è il Trattamento di Fine Servizio?

Indipendentemente dalla forma, il TFS interessa tutti i dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000 che non abbiano optato per il Fondo Pensione Complementare di categoria Espero per Scuola e AFAM e Perseo Sirio per tutti gli altri. Trova invece automatica applicazione il TFR per tutto il personale assunto, a tempo determinato o indeterminato, successivamente al 31 dicembre 2000.

Tra le prestazioni previdenziali a cui hanno diritto i dipendenti pubblici alla risoluzione del rapporto di lavoro, il TFS (acronimo di Trattamento di Fine Servizio) è un'indennità corrisposta ai dipendenti assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000. Matura, invece, il diritto al TFR tutto il personale assunto, successivamente al 31 dicembre 2000, a tempo determinato o indeterminato. Il TFS include tre tipologie di erogazione: l'Indennità di Buonuscita (IBU) destinata ai dipendenti dello Stato in senso stretto, l'Indennità Premio di Servizio (IPS) che riguarda i dipendenti degli Enti Locali, delle Regioni e del Servizio Sanitario Nazionale e l'Indennità di Anzianità (IA) i cui destinatari sono i dipendenti degli Enti Pubblici non Economici e delle Camere di Commercio. Ecco una breve guida per capire come si accede al TFS, per saperne di più sui tempi di pagamento e per conoscere i finanziamenti dedicati ai dipendenti pubblici e statali in pensione che vogliono bypassare le lunghe tempistiche di liquidazione previste dall'Inps.


Ecco cosa c'è da sapere sul TFS

Il TFS è corrisposto d'ufficio alla conclusione del rapporto di lavoro: per accedere all'indennità non deve, pertanto, essere presentata un'istanza. La base imponibile su cui effettuare il calcolo del TFS è pari all'80% della retribuzione contributiva lorda annuale (compresa la tredicesima mensilità e con il limite di 240.000 euro). Tale importo va diviso per 12 e moltiplicato per gli anni in cui si è prestato servizio: i periodi pari o inferiori a sei mesi sono irrilevanti ai fini del conteggio. A differenza del TFR che ha carattere di salario differito, il Trattamento di Fine Servizio ha carattere previdenziale e comporta contributi distinti tra datore di lavoro e dipendente, con la sola eccezione dell'IA che è totalmente a carico del datore di lavoro. Invece per l'Indennità di Buonuscita e per l'Indennità Premio di Servizio, la contribuzione versata all'istituto previdenziale grava, rispettivamente, per il 7,10% e per il 3,60% sul datore di lavoro e per il 2,50% sul lavoratore.


Il funzionamento del TFS: modalità e tempi di pagamento

Il TFS è corrisposto in un'unica tranche se l'ammontare complessivo lordo è uguale o inferiore a 50.000 euro. Se l'ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro ed inferiore a 100.000 euro, è previsto il pagamento in due rate annuali. Se l'indennità lorda dovuta eccede 100.000 euro, il TFS viene pagato in tre rate: la seconda e la terza tranche sono corrisposte dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima rata. Per quanto riguarda le tempistiche di erogazione dell'indennità, il pagamento soggiace ad un termine breve (entro 105 giorni) qualora la cessazione dal servizio sia avvenuta per inabilità o per decesso. Se, invece, la risoluzione del rapporto di lavoro è dovuta al raggiungimento dei limiti di età o di servizio, il pagamento è effettuato non prima di 12 mesi. Negli altri casi (ad esempio, le dimissioni volontarie o il licenziamento), l'indennità è erogata a partire da 24 mesi dalla cessazione.


TuttoSubito Santander: come richiedere il TFS subito e in un'unica soluzione

TuttoSubito Santander è il finanziamento pensato su misura delle esigenze degli ex dipendenti pubblici e statali che sono andati in pensione, che hanno diritto alla liquidazione maturata e che vogliono evitare la suddivisione in rate e le lunghe attese legate all'erogazione del TFS. TuttoSubito non richiede l'apertura di un conto Santander e prevede l'accredito del Trattamento di Fine Servizio maturato in un'unica soluzione. I tassi sono fissi per tutta la durata del finanziamento ed è possibile contare sull'assistenza qualificata e tempestiva degli operatori Santander. Per richiedere il finanziamento, è sufficiente presentare il certificato TFS in corso di validità, due documenti di riconoscimento, la copia dell'estratto conto su cui è accreditata la pensione, il codice fiscale e il cedolino pensione/ busta paga/CUD. L'anticipo TFS concretizza una soluzione semplice per richiedere in un'unica tranche la liquidazione di fine servizio. Il tutto anche se vi sono altri finanziamenti attivi, senza attendere le tempistiche dell’INPS e senza la necessità di garanzie o garanti.

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