Simulazione della cessione del quinto dello stipendio ed estinzione anticipata. Gli aspetti importanti da sapere.

    20 Set 2019

    Cessione del quinto: cos'è?

    La cessione del quinto dello stipendio è una forma di prestito personale che viene concesso a diverse tipologie di lavoratori dipendenti e pensionati. L'importo del finanziamento personale è variabile, pertanto può essere a medio o lungo termine. La cessione del quinto non è un prestito finalizzato all'acquisto di beni particolari e può essere richiesto per le ragioni più disparate. Ciò che differenzia la cessione del quinto da altre tipologie di prestito personale è il rimborso delle rate, le quali non vengono corrisposte direttamente dal debitore, ma dal datore di lavoro. Il valore massimo della rata corrisponde al quinto dello stipendio o della pensione, ovvero al 20% del percepito netto.

    Per richiedere la cessione del quinto, sia il debitore che il datore di lavoro devono rispettare dei requisiti di ammissibilità. I richiedenti il prestito devono essere lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato oppure pensionati. Anche le aziende o le pubbliche amministrazioni, che fungono da datori di lavoro, devono possedere dei requisiti che vengono vagliati in sede di valutazione della richiesta, come ad esempio il capitale sociale o un certo numero di dipendenti. Per richiedere un prestito con cessione del quinto si devono comunque avere minimo 18 anni e massimo 85, considerando la data di scadenza del prestito. Se la cessione del quinto non comporta la presentazione di particolari garanzie da parte del debitore, quest'ultimo è vincolato nel non richiedere anticipi sul TFR. Un prestito con cessione del quinto, inoltre, impone che il datore di lavoro sia d'accordo: sarà quest'ultimo, infatti, a dover materialmente versare la rata trattenuta dallo stipendio del lavoratore coinvolto.

    Cessione del quinto: vantaggi

    I vantaggi ascrivibili al prestito con cessione del quinto sono:

    • Comodità: perché il debitore non deve ricordare di pagare le rate, in quanto lo stipendio o la pensione viene accreditata al netto della rata.
    • Semplicità: per richiederlo non serve giustificare le finalità o acquistare qualcosa di specifico
    • Durata: i prestiti con cessione del quinto possono essere rimborsati anche in 10 anni.
    • Garanzie non necessarie: gli istituti di credito valutano, come garanzia, la solidità dell'azienda.

    Come funziona il calcolo della cessione del quinto

    Il calcolo della cessione del quinto parte dalla conoscenza degli elementi fissi di stipendio e pensione. Essi possono essere riassunti nel valore della paga minima del contratto collettivo corrispondente al livello raggiunti, lo scatto di anzianità, le indennità di continenza e infine i valori dei superminimi. Tutti questi elementi sono inclusi nel salario netto, quindi devono essere considerati per calcolare la cessione del quinto.

    Da non prendere in considerazione, invece, sono gli elementi variabili, come quanto corrisposto per straordinari o malattia, infortuni o premi, ferie non godute, indennità per turni, reperibilità o mensa, trattenute previdenziali o fiscali. Una volta appurato cosa prendere in considerazione e cosa no, si può passare al calcolo della cessione del quinto.

    Come si effettua la simulazione della cessione del quinto

    La somma netta dello stipendio, escluse tutte le variabili, deve essere moltiplicata per 13 o 14 mensilità, a seconda di quante siano quelle ricevute in un anno. Il totale deve essere poi diviso per 12, ovvero le mensilità durante le quali si verseranno le rate. A questo punto si divide ancora il risultato per 5, ottenendo in questo modo la percentuale cedibile dello stipendio o della pensione.

    È possibile simulare un prestito con cessione del quinto andando a moltiplicare il valore della rata ottenuta per la durata del prestito, espressa in mesi: essa può andare da un minimo di 24 a un massimo di 120 mesi.

    Il risultato che si ottiene, corrisponde al montante, ovvero alla somma totale che deve essere restituita all'istituto di credito: il montante include gli interessi, l'assicurazione, le spese annesse e il capitale netto che resta a chi ha richiesto il prestito.

    Come valutare l’estinzione anticipata della cessione del quinto

    Per estinguere anticipatamente un prestito con cessione del quinto, dovrai sottostare a un programma di rimborso definito alla francese. Secondo tale forma di rimborso si avranno inizialmente delle quote decrescenti di interessi e crescenti di capitale: ciò significa che nelle prime fasi del rimborso del prestito si restituiscono più interessi che capitale, e man mano si restituisce all'istituto di credito più capitale che interessi. Per fare il calcolo del rimborso della cessione del quinto non si dovrà far altro che visionare il piano di ammortamento delle rate residue e individuare il valore del debito restante alla data che si è scelta per la restituzione anticipata del debito. Sul piano di ammortamento è necessario prendere nota della linea di capitale rimasta e ad essa aggiungervi la percentuale di penale da corrispondere alla banca.