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Conto Deposito per giovani: come iniziare a risparmiare

Data pubblicazione: 08/09/2026
I primi stipendi, qualche entrata stabile, magari i primi risparmi messi da parte durante l'università o dopo l'inizio di un nuovo lavoro. Per molti giovani è proprio questo il momento in cui nasce una domanda importante: come iniziare a risparmiare in modo organizzato?Non sempre serve avere grandi disponibilità economiche. Anzi, nella maggior parte dei casi il vero vantaggio nasce dalla costanza. Accantonare una piccola somma ogni mese può diventare un'abitudine capace di fare la differenza nel tempo, aiutando a costruire una maggiore tranquillità economica e ad affrontare con più serenità i progetti futuri.Che l'obiettivo sia un master, un viaggio all'estero, l'acquisto di un'auto o semplicemente la creazione di un fondo per gli imprevisti, iniziare presto permette di sfruttare il tempo come alleato.Tra gli strumenti che possono aiutare i giovani a organizzare il risparmio c'è anche il conto deposito per giovani, una soluzione pensata per chi desidera separare una parte delle proprie disponibilità dal conto corrente e destinarla a obiettivi specifici. Non sostituisce il conto corrente, ma può rappresentare un valido supporto nella pianificazione finanziaria personale, soprattutto quando si vuole evitare che il denaro destinato al risparmio venga utilizzato per le spese quotidiane.

Perché è importante iniziare a risparmiare da giovani

Quando si è all'inizio della propria vita lavorativa può sembrare che il risparmio sia qualcosa da rimandare. Le spese sono tante, gli stipendi spesso ancora contenuti e gli obiettivi sembrano lontani.In realtà è proprio questa fase a rappresentare il momento migliore per costruire buone abitudini finanziarie.Risparmiare non significa rinunciare a tutto ciò che piace. Significa imparare a destinare una parte delle proprie entrate a obiettivi futuri, anche se inizialmente l'importo è modesto. La differenza non la fanno soltanto le cifre, ma la regolarità con cui si mettono da parte.Pensiamo, ad esempio, a uno studente che inizia a lavorare part-time o a un neoassunto che riceve il primo stipendio. Destinare una piccola quota al risparmio ogni mese permette di creare progressivamente una riserva economica che potrà essere utilizzata quando servirà davvero.I motivi possono essere molti:
  • costruire un fondo di emergenza;
  • finanziare un percorso di formazione;
  • acquistare un'auto;
  • organizzare un viaggio importante;
  • sostenere le spese per un master;
  • prepararsi all'acquisto della prima casa;
  • affrontare con maggiore serenità eventuali periodi di cambiamento lavorativo.
Iniziare presto offre anche un vantaggio psicologico. Sapere di avere una somma dedicata ai propri obiettivi riduce lo stress legato agli imprevisti e rende più semplice prendere decisioni importanti senza dover ripartire ogni volta da zero.

Quanto dovrebbe risparmiare un giovane ogni mese

Una delle domande più frequenti riguarda l'importo ideale da mettere da parte.Non esiste una cifra valida per tutti. Molto dipende dal reddito disponibile, dalle spese fisse e dagli obiettivi personali.Quello che conta davvero è trovare un importo sostenibile nel tempo.Per capire meglio il principio, immaginiamo tre situazioni diverse.Chi riesce ad accantonare 50 euro al mesePuò sembrare una cifra limitata, ma in un anno significa aver messo da parte 600 euro, senza particolari sacrifici.È un buon punto di partenza per chi frequenta l'università, svolge lavori occasionali o sta ancora costruendo la propria autonomia economica.Chi può destinare 100 euro al meseCon questa cifra si accumulano circa 1.200 euro in dodici mesi.Può essere una base interessante per iniziare a costruire un fondo di emergenza o finanziare piccoli progetti futuri.Chi riesce a risparmiare 200 euro al meseIn questo caso si arriva a circa 2.400 euro all'anno.Una somma che può rappresentare un contributo importante per un corso di specializzazione, un anticipo per l'acquisto di un'auto o altre spese pianificate.L'aspetto più importante, però, non è confrontarsi con gli altri.Meglio riuscire a risparmiare 50 euro ogni mese per diversi anni che mettere da parte cifre elevate solo occasionalmente. La continuità permette infatti di costruire un'abitudine finanziaria destinata a durare nel tempo.Un metodo semplice consiste nell'automatizzare il risparmio: appena arriva lo stipendio o un'altra entrata, una quota viene trasferita immediatamente alla somma destinata agli obiettivi futuri. In questo modo il risparmio diventa una normale voce del proprio bilancio personale.

Cos'è un conto deposito e come funziona

Quando si parla di risparmio, il conto corrente e il conto deposito vengono spesso confusi. In realtà svolgono funzioni diverse.Il conto corrente serve alla gestione quotidiana del denaro. È lo strumento utilizzato per ricevere lo stipendio, effettuare pagamenti, domiciliare bollette, utilizzare carte e disporre bonifici.Il conto deposito, invece, nasce con un'altra finalità: custodire somme destinate al risparmio e riconoscere interessi sulle somme depositate secondo le condizioni previste dall'istituto di credito. L'operatività è più limitata rispetto a quella di un conto corrente e proprio questa caratteristica lo rende uno strumento pensato principalmente per chi desidera accantonare denaro nel tempo. Generalmente un conto deposito è collegato a un conto corrente di appoggio, dal quale vengono effettuati i versamenti e verso il quale possono essere trasferite le somme quando necessario.A seconda delle proprie esigenze, è possibile valutare due modalità principali.Il conto deposito libero permette di mantenere il capitale disponibile senza particolari vincoli temporali, risultando adatto a chi desidera conservare maggiore flessibilità.Il conto deposito vincolato, invece, prevede che le somme rimangano depositate per un periodo stabilito. In cambio, possono essere previste condizioni differenti rispetto alla versione libera, secondo quanto indicato nei fogli informativi della banca.La scelta tra le due soluzioni dipende soprattutto dagli obiettivi personali, dall'orizzonte temporale e dall'eventuale necessità di utilizzare quella liquidità nel breve periodo.Per un giovane che sta costruendo gradualmente i propri risparmi, un conto deposito può rappresentare uno strumento utile per separare il denaro destinato ai progetti futuri dalle somme utilizzate nella gestione quotidiana, favorendo una maggiore disciplina nel risparmio.

Conto deposito o conto corrente: quali differenze?

Sebbene vengano spesso citati insieme, conto corrente e conto deposito rispondono a esigenze diverse.
Confronto tra conto corrente e conto deposito
Caratteristica Conto corrente Conto deposito
Operatività quotidiana Limitata
Obiettivo principale Gestione delle spese Risparmio
Disponibilità della liquidità Elevata Variabile in base alla tipologia scelta
Pagamenti e domiciliazioni No
Finalità Gestione del denaro Accantonamento del capitale
Questa distinzione aiuta a comprendere perché molte persone utilizzino entrambi gli strumenti contemporaneamente.Il conto corrente rimane il centro della gestione quotidiana delle proprie finanze, mentre il conto deposito può essere utilizzato per separare il denaro destinato a obiettivi specifici, riducendo la probabilità di utilizzarlo per spese non pianificate.

Per quali obiettivi può essere utile un conto deposito

Risparmiare è più semplice quando il denaro ha una destinazione precisa. Accantonare una somma "per il futuro" può essere un buon punto di partenza, ma individuare un obiettivo concreto rende più facile mantenere la costanza nel tempo e resistere alla tentazione di utilizzare quei soldi per spese non programmate.Per un giovane, gli obiettivi possono cambiare rapidamente, seguendo le diverse fasi della vita. Il conto deposito può rappresentare uno strumento utile per organizzare il risparmio in funzione di questi traguardi, separando il capitale destinato ai progetti futuri dalla liquidità utilizzata ogni giorno.Tra gli obiettivi più comuni ci sono le spese legate all'università o alla formazione specialistica. Un master, un corso di perfezionamento o un'esperienza di studio all'estero richiedono spesso un investimento importante. Iniziare ad accantonare con anticipo permette di affrontare queste opportunità con maggiore serenità.Un altro traguardo frequente riguarda l'acquisto della prima auto. Disporre di una somma già messa da parte può ridurre l'importo da finanziare o consentire di affrontare con più tranquillità le spese accessorie, come assicurazione e passaggio di proprietà.Molti giovani iniziano inoltre a risparmiare pensando a un viaggio importante, magari un'esperienza di lavoro o di studio all'estero, oppure una lunga vacanza programmata dopo la laurea. Anche in questo caso, costruire gradualmente il capitale permette di distribuire lo sforzo economico nel tempo.Con il passare degli anni, gli obiettivi possono diventare ancora più significativi: la caparra per una casa, le spese legate alla convivenza o alla creazione di una famiglia, l'avvio di un'attività professionale.Accanto ai progetti programmati, esiste poi un obiettivo che vale per tutti, indipendentemente dall'età: costruire un fondo di emergenza.Disporre di una riserva dedicata agli imprevisti significa poter affrontare una riparazione urgente, una spesa sanitaria o un periodo di entrate ridotte senza compromettere il proprio equilibrio finanziario. Per questo molti esperti di educazione finanziaria consigliano di iniziare proprio da qui, creando gradualmente una somma destinata esclusivamente alle emergenze. Esempio pratico di risparmio per un giovanePer capire quanto possa incidere la costanza, immaginiamo una situazione molto semplice.Marco ha 25 anni, lavora da poco e decide di mettere da parte 100 euro ogni mese.Non si tratta di una cifra scelta casualmente: è un importo che riesce a sostenere senza rinunciare alle proprie spese abituali.Dopo un anno, avrà accantonato circa 1.200 euro.Continuando con la stessa regolarità, dopo cinque anni il capitale versato raggiungerà i 6.000 euro, ai quali potranno aggiungersi gli interessi eventualmente riconosciuti secondo le condizioni del conto deposito scelto.Naturalmente il rendimento effettivo dipenderà dal prodotto sottoscritto, dalla durata dell'eventuale vincolo, dalla fiscalità applicabile e dalle condizioni contrattuali in vigore al momento dell'apertura. Per questo motivo non è corretto fare promesse o simulazioni basate su tassi generici.Ciò che emerge con chiarezza dall'esempio è un altro aspetto: il risultato nasce soprattutto dalla continuità.Marco non ha dovuto versare migliaia di euro in una sola volta. Ha semplicemente trasformato il risparmio in un'abitudine.Lo stesso principio vale anche con importi differenti. Chi riesce ad accantonare 50 euro al mese costruirà il proprio capitale più lentamente; chi può destinare 200 euro al mese raggiungerà prima i propri obiettivi. In entrambi i casi è la regolarità a fare la differenza.

Errori da evitare quando si inizia a risparmiare

Iniziare presto è importante, ma lo è altrettanto evitare alcuni comportamenti che rischiano di compromettere i risultati nel lungo periodo.Il primo errore consiste nel rimandare continuamente.Molti pensano di iniziare a risparmiare quando lo stipendio sarà più alto o quando la situazione economica sarà migliore. Nella pratica, però, quel momento tende spesso a spostarsi in avanti. Cominciare con una cifra contenuta è quasi sempre preferibile rispetto ad aspettare condizioni perfette che potrebbero non arrivare mai.Un secondo errore è non avere un obiettivo preciso.Risparmiare "genericamente" rende più facile utilizzare quelle somme per spese impulsive. Al contrario, associare ogni accantonamento a un progetto concreto aiuta a mantenere la motivazione.Un'altra situazione molto frequente riguarda il lasciare tutto il denaro sul conto corrente.Il conto corrente è indispensabile per la gestione quotidiana delle proprie finanze, ma utilizzare lo stesso strumento sia per le spese sia per il risparmio rende spesso più difficile distinguere ciò che è realmente disponibile da ciò che si vorrebbe conservare per il futuro. Separare almeno una parte delle somme destinate agli obiettivi di medio periodo può contribuire a una gestione più ordinata del proprio denaro. Infine, è importante evitare di utilizzare continuamente i risparmi accumulati.Può capitare di attingere ai propri accantonamenti per affrontare una spesa imprevista, ed è proprio questo il ruolo del fondo di emergenza. Diverso è il caso in cui il risparmio venga sistematicamente utilizzato per acquisti non pianificati. In queste situazioni diventa molto difficile costruire un capitale nel tempo.

Il Conto Deposito Santander per i tuoi obiettivi di risparmio

Quando si decide di organizzare il proprio risparmio, può essere utile scegliere uno strumento coerente con le proprie esigenze e con l'orizzonte temporale dei propri obiettivi.Santander Consumer Bank propone soluzioni di conto deposito pensate per rispondere a esigenze differenti, mantenendo un approccio semplice e orientato alla pianificazione del risparmio.Chi desidera mantenere piena disponibilità delle somme può valutare IoPOSSO, il conto deposito non vincolato, mentre chi dispone di una parte del capitale che non prevede di utilizzare per un periodo definito può prendere in considerazione IoSCELGO, il conto deposito vincolato, verificando sempre le condizioni aggiornate e i fogli informativi disponibili sul sito della banca. L'apertura e la gestione possono essere effettuate online e consentono di monitorare nel tempo il proprio risparmio in modo semplice. Prima della sottoscrizione è comunque consigliabile consultare i fogli informativi aggiornati e verificare le caratteristiche del prodotto, comprese modalità di svincolo, fiscalità e condizioni economiche.

Conclusione

Iniziare a risparmiare da giovani non significa rinunciare ai propri progetti, ma creare le condizioni per realizzarli con maggiore serenità.Che si tratti di costruire un fondo di emergenza, finanziare un percorso di studi, acquistare un'auto o prepararsi all'acquisto della prima casa, la costanza può fare una differenza significativa nel tempo. Anche piccoli accantonamenti mensili, se mantenuti con regolarità, permettono di costruire gradualmente un capitale destinato ai propri obiettivi.In questo percorso, un conto deposito per giovani può rappresentare uno strumento utile per separare il denaro destinato al risparmio dalla gestione quotidiana delle spese, favorendo una maggiore disciplina finanziaria. La scelta tra una soluzione libera o vincolata dipenderà dalle proprie esigenze, dalla necessità di mantenere disponibile la liquidità e dall'orizzonte temporale dei propri progetti.L'aspetto più importante, però, resta uno: non è necessario aspettare di avere grandi somme per iniziare. Trasformare il risparmio in un'abitudine è spesso il primo passo verso una gestione più consapevole del proprio denaro e verso una maggiore tranquillità finanziaria negli anni a venire.Annuncio pubblicitario con finalità promozionale. Per tutte le condizioni economiche e contrattuali consultare le “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” sul sito https://www.santanderconsumer.it e nei Fogli Informativi disponibili nella sezione Trasparenza. Salvo approvazione Santander Consumer Bank