Estinzione anticipata prestito: cos’è e come funziona

12 Lug 2021

Hai un contratto di prestito in corso e vuoi estinguerlo prima della sua naturale scadenza? La normativa prevede che se hai sottoscritto un prestito personale, una cessione del quinto dello stipendio o della pensione, o qualsiasi altra tipologia di credito al consumo, tu abbia la facoltà di estinguere anticipatamente il finanziamento, in qualsiasi momento.

Inoltre, in caso di estinzione anticipata del prestito, hai diritto a una riduzione del costo totale del finanziamento, calcolato sulla base degli interessi e dei costi dovuti per la restante durata del contratto.

Vediamo allora come funziona l’estinzione anticipata del prestito, quando conviene e quando sono previste penali.


Che cos’è l’estinzione anticipata del prestito?

Quando un istituto di finanziamento eroga un prestito personale, si definiscono nel contratto tutti i termini per il rimborso, in particolare aspetti come la durata del finanziamento e l’importo delle rate mensili.

Solitamente, il cliente corrisponde alla banca le rate e restituisce l’importo secondo il piano di ammortamento stabilito, estinguendo il prestito con il pagamento dell’ultima rata.

In alcuni casi, tuttavia, il cliente può decidere di anticipare il rimborso del prestito, restituendo il capitale residuo e gli interessi maturati fino a quel momento, oltre ad eventuali penali previste dal contratto. L’estinzione anticipata del prestito permette, quindi, di saldare il debito con la banca prima della scadenza del contratto. Può essere una soluzione vantaggiosa specialmente nei casi in cui mancano diversi anni alla conclusione naturale del piano di ammortamento.

Ovviamente, prima di procedere con questa opzione è sempre opportuno valutare le condizioni dell’operazione, leggendo con attenzione il contratto.


Come fare domanda per l’estinzione anticipata del prestito

La richiesta di estinzione anticipata di un prestito può avvenire in qualsiasi momento: non ci sono restrizioni particolari in merito alla tempistica.

Prima di presentare la domanda, è consigliabile contattare l’istituto di credito per ricevere tutte le indicazioni e capire come inviare la comunicazione. In tal modo l’istituto di credito potrà effettuare tutti i calcoli per l’estinzione anticipata del prestito e procedere con la chiusura del finanziamento.


Calcolo estinzione anticipata prestito

Per capire come funziona il calcolo dell’estinzione anticipata del prestito possiamo fare un esempio concreto, ipotizzando di voler estinguere un finanziamento con un capitale residuo di 15.000 euro, da restituire corrispondendo una penale pari all’1%.

La commissione per la chiusura anticipata sarà quindi pari a 150 euro, da aggiungere ai 15.000 euro e al conteggio del tasso d’interesse sui giorni rimanenti del mese in cui viene chiesta l’estinzione.

Tuttavia, non è necessario effettuare il calcolo per l’estinzione anticipata del prestito in autonomia: online sono presenti diversi programmi gratuiti che permettono di calcolare in pochi minuti il costo dell’estinzione anticipata del finanziamento, per capire se si tratta dell’opzione più vantaggiosa sulla base delle proprie esigenze.


Penale estinzione anticipata prestito

Per estinguere il prestito prima della scadenza prevista nel contratto possono essere previste delle penali e delle commissioni da corrispondere come rimborso parziale a fronte della restituzione anticipata del finanziamento.

Solitamente, la spesa per la chiusura anticipata del prestito si aggira intorno all’1% dell’importo se le rate residue da pagare sono 12 o più, oppure allo 0,5% in caso di durate residue pari o inferiori ad un anno.

Non sempre, tuttavia, sono previste penali per l’estinzione anticipata del prestito. Ad esempio, se la somma da rimborsare è uguale o inferiore a 10.000 euro, oppure se l’importo da versare è pari all’intero debito rimanente, non saranno previste penali. Inoltre, non sono previste commissioni in caso di polizze assicurative che prevedano una garanzia sul credito.


Estinzione anticipata del prestito: quando conviene?

Nel caso dei prestiti personali, il piano di ammortamento applicato dalle banche italiane è quello alla francese, secondo il quale si pagano prima gli interessi e poi si comincia a rendere il capitale richiesto in prestito.

Le prime rate, quindi, sono composte da una quota interessi preponderante rispetto alla quota capitale, presente in una percentuale minima. Man mano che si procede con la restituzione del finanziamento, la quota interessi scende e cresce quella relativa al capitale.

In base a questo meccanismo è evidente come sia più vantaggioso estinguere il prestito anticipatamente solo se ci si trova agli inizi del finanziamento, ossia quando si può risparmiare maggiormente sugli interessi dovuti alla banca.


Estinguere un prestito con cessione del quinto

La normativa prevede che si possa estinguere anticipatamente anche un prestito con cessione del quinto, tramite versamento dell’importo residuo e il pagamento della penale di estinzione anticipata, se prevista dal contratto, che come già visto può ammontare al massimo all’1% del capitale residuo.

In caso di estinzione anticipata di un prestito con cessione del quinto, le spese di istruttoria e di imposta di bollo non potranno essere recuperate, mentre possono essere recuperate in parte le commissioni bancarie, qualora previsto dal contratto.

Per quanto riguarda l’assicurazione sulla vita, da sottoscrivere obbligatoriamente per questa tipologia di finanziamento e da pagare in un’unica soluzione all’inizio del prestito, sarà rimborsata la parte del premio non goduta.


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