Prestito ristrutturazione casa:
ecco tutto quello che devi sapere

25 Feb 2021

Che si tratti della tua attuale casa o dell’immobile che hai appena acquistato, la scelta di ristrutturare casa comporta una serie di decisioni molto impegnative, dall’architetto al quale affidare i lavori alla ditta da cui acquistare i materiali. Una volta prese queste decisioni, avrai sicuramente un’idea dei costi da affrontare: una soluzione per non prosciugare i tuoi risparmi potrebbe essere un prestito ristrutturazione casa.

Vediamo come funziona questa tipologia di prestito casa e come richiederlo.


Prestito ristrutturazione casa: come funziona

Il prestito ristrutturazione casa è una tipologia di finanziamento concesso per la realizzazione di interventi di diversa natura in un’abitazione: possono essere interventi sia estetici che funzionali e riguardare sia gli ambienti esterni che interni della casa.

Questa tipologia di prestito casa è sempre più diffusa, perché molto spesso è possibile realizzare interventi di ristrutturazione che, se uniti a finalità di efficientamento energetico dell’immobile, permettono di detrarre molte delle spese sostenute.


Prestiti per ristrutturazione casa: i documenti necessari

La prima cosa da fare per richiedere un prestito ristrutturazione, è occuparsi dei documenti necessari.
Innanzitutto, è necessario presentare richiesta presso il Comune in cui è situato l’immobile, consegnando la Dichiarazione di Inizio Lavori (DIA), firmata da un tecnico autorizzato.
A questo punto, puoi rivolgerti ad una banca e richiedere un prestito per ristrutturazione casa. Oltre ai documenti tipici di ogni finanziamento (documenti d’identità, buste paga, CUD e così via), dovrai presentare la documentazione riguardante l’immobile e i lavori che ti appresti a svolgere. Ad esempio, dovrai portare con te:

  • il preventivo di spesa rilasciato dall’impresa che si occuperà degli interventi di manutenzione ordinaria;
  • il preventivo di spesa, il progetto edilizio e la DIA dell’impresa che si occuperà invece degli interventi di manutenzione straordinaria;
  • il preventivo di spesa, il permesso e il contributo di costruzione per gli interventi di ristrutturazione edilizia con grandi opere.

Manutenzione ordinaria, straordinaria e grandi opere: le tipologie di ristrutturazione casa

Analizzando la lista di documenti necessari per richiedere un prestito ristrutturazione casa, possiamo intuire come la ristrutturazione possa comprendere tre tipologie di interventi, ognuno dei quali richiede specifici documenti.
Ecco quali sono le tipologie di ristrutturazione casa che è possibile realizzare:

  • ristrutturazione con manutenzione ordinaria o piccole opere: si tratta di interventi di portata contenuta, come una nuova pavimentazione o il rifacimento degli intonaci; in tal caso è sufficiente presentare il preventivo di spesa dell’azienda che si occuperà dei lavori;
  • ristrutturazione con manutenzione straordinaria, che comprende interventi sugli elementi portanti o primari della costruzione, come ad esempio la copertura dell’immobile con un cappotto termico; oltre al preventivo di spesa, è necessario presentare il progetto edilizio e la domanda di autorizzazione edilizia effettuata presso il Comune;
  • ristrutturazione con grandi opere, finalizzata a modificare il perimetro dell’immobile e delle sue pertinenze, ad esempio con l’ampliamento dei locali o la realizzazione di box e parcheggi auto; in questo caso per la richiesta del finanziamento sono richiesti il preventivo di spesa, la concessione edilizia e la ricevuta del versamento effettuato al Comune dove si trova l’immobile.

Chi può richiedere un prestito ristrutturazione casa

Per richiedere un prestito ristrutturazione casa è necessario essere in possesso di alcuni requisiti:

  • età compresa tra i 18 e 75 anni;
  • cittadinanza italiana;
  • reddito dimostrabile (presentando documenti come busta paga, CUD, modello F24, cedolino della pensione e così via);
  • un conto corrente sul quale addebitare la rata del finanziamento;
  • i documenti relativi alla ristrutturazione sopra elencati.

Prestito ristrutturazione casa o mutuo?

Per ristrutturare casa è meglio richiedere un prestito personale o un mutuo ristrutturazione?

In generale, per i lavori di grande entità economica potrebbe essere più conveniente richiedere un mutuo ristrutturazione, che consente di ottenere importi più elevati. Tuttavia, in alcune occasioni chiedere un prestito per ristrutturazione casa può risultare più conveniente, per:

  • l’assenza di spese notarili, con la conseguente diminuzione del costo complessivo del finanziamento;
  • l’assenza di ipoteca sull’immobile da ristrutturare, obbligatoria in caso di mutuo;
  • un procedimento di richiesta ed erogazione più snello e rapido.

Pertanto, se da un lato gli interessi di un prestito personale sono più elevati rispetti a quelli di un mutuo, il costo complessivo del finanziamento può essere più basso: molto dipenderà dalle spese notarili, che potrebbero orientare la scelta. D’altro canto, bisogna considerare che il prestito ristrutturazione ha solitamente un importo massimo erogabile pari a 50.000 euro.
Che tu decida di richiedere un mutuo o un prestito, avrai comunque diritto alle detrazioni fiscali legate all’intervento di ristrutturazione: per i lavori effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2021 che rientrano tra quelli previsti dalla legge, il proprietario può richiedere una detrazione Irpef pari al 50% del valore dell’intervento, fino ad un massimo di 96.000 euro, che verrà applicata nei 10 anni successivi alla ristrutturazione.

Prestito acquisto casa

È possibile richiedere un prestito per l’acquisto casa, oltre che per la ristrutturazione?
La risposta è sì: con il prestito prima casa è possibile richiedere liquidità per l’acquisto della prima casa, una valida alternativa al mutuo da prendere in considerazione se l’importo da richiedere è basso, solitamente inferiore a 50.000 euro.
Per questi importi infatti le banche solitamente non erogano un mutuo ipotecario, in quanto le spese di istruttoria (ma anche quelle di perizia e notarili) sarebbero troppo onerose per l’acquirente rispetto all’importo erogato.
Il prestito prima casa è indicato per chi dispone già di gran parte della somma necessaria per l’acquisto dell’immobile, oppure è alla ricerca di una casa con un costo molto contenuto. Inoltre, l’iter è snello e veloce.


Prestito pannelli fotovoltaici

Tra gli interventi più diffusi per migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile c’è l’acquisto e l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Si tratta di un investimento impegnativo ma che non manca di rendere con il tempo, in termini di risparmio in bolletta e di produzione di energia pulita.

Per finanziare questo investimento è possibile richiedere un prestito pannelli fotovoltaici, che consente di rateizzare la spesa: sono sempre di più gli istituti di credito che includono nella loro offerta di credito al consumo prestiti volti a finanziare gli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

In particolare, i prestiti per il fotovoltaico hanno lo scopo di finanziare le spese per l’acquisto e l’installazione sia di pannelli solari (che generano acqua calda) che di pannelli fotovoltaici (che generano elettricità).

I prestiti per pannelli solari e impianti fotovoltaici sono spesso erogati con tassi di favore e possono arrivare a coprire il 100% delle spese.


Prestito per acquisto caldaie

Sostituire la vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione è un investimento importante che permette di risparmiare energia. Anche se le caldaie a condensazione di ultima generazione possono avere un costo elevato, alla lunga permettono di risparmiare in bolletta perché consumano meno energia. Anche in questo caso è possibile diluire l’investimento nel tempo richiedendo un prestito casa per l’acquisto della caldaia: un prestito dall’importo contenuto, da restituire in piccole rate, e veloce da richiedere poiché la procedura è completamente online, come avviene per i prestiti online Santander.


Prestiti casa Santander

Con Santander è possibile richiedere online sia un prestito per manutenzione casa che un prestito per arredare casa, ad esempio per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Richiedere il prestito online Santander è semplice e veloce: basta collegarsi al sito, effettuare una simulazione e scegliere il preventivo più adatto alle proprie esigenze per importo della rata e durata del finanziamento. A questo punto, si procede con il caricamento online dei documenti necessari e la firma della richiesta: il processo richiede solo pochi minuti, al resto pensa Santander.