Come risparmiare per i figli: libretto di risparmio o Conto Deposito
Data pubblicazione: 08/09/2026
Come mettere da parte soldi per il futuro dei propri figli?È una domanda che molti genitori si pongono fin dalla nascita di un bambino, ma anche quando iniziano ad arrivare le prime spese importanti o si pensa al futuro. Accantonare una somma con regolarità, anche se contenuta, può infatti aiutare a costruire nel tempo un capitale utile per affrontare momenti significativi della vita: l'università, un corso di formazione, la patente, l'acquisto della prima auto o un progetto personale.Non esiste una soluzione valida per tutti. La scelta dipende dagli obiettivi, dal tempo a disposizione e da quanto si desidera mantenere disponibile il denaro. Tra gli strumenti più utilizzati per il risparmio figli troviamo il libretto di risparmio e il conto deposito, due prodotti che rispondono a esigenze differenti ma accomunati dalla stessa finalità: conservare il capitale e organizzare il risparmio con maggiore consapevolezza.In questa guida vedremo come iniziare a risparmiare per i figli, quali differenze esistono tra libretto di risparmio e conto deposito e come scegliere la soluzione più adatta alla propria famiglia.
Perché iniziare a risparmiare per i figli il prima possibile
Quando si parla di risparmiare per i figli, il tempo è uno degli alleati più preziosi. Iniziare presto non significa necessariamente versare grandi somme, ma concedersi un orizzonte temporale più lungo per costruire il capitale con gradualità.Accantonare denaro fin dai primi anni di vita del bambino permette infatti di distribuire lo sforzo economico nel tempo, evitando che l'intero peso ricada sul bilancio familiare quando si presenteranno spese importanti.Pensiamo, ad esempio, a chi decide di mettere da parte una piccola cifra ogni mese fin dalla nascita del figlio. Dopo diversi anni sarà possibile disporre di una somma significativa senza aver dovuto sostenere sacrifici eccessivi in un'unica soluzione.Inoltre, pianificare il risparmio aiuta anche a dare un obiettivo preciso al denaro. Sapere che quelle somme serviranno un domani per finanziare gli studi, sostenere un'esperienza all'estero o contribuire all'autonomia dei propri figli rende più semplice mantenere costanza nel tempo.Quanto mettere da parte per i propri figli
Una delle domande più frequenti riguarda l'importo ideale da accantonare. In realtà non esiste una cifra giusta per tutti: ciò che conta è scegliere una somma sostenibile rispetto alle proprie possibilità economiche.Anche piccoli versamenti mensili possono trasformarsi, con il passare degli anni, in un capitale significativo interessante.| Accantonamento mensile | Versamenti in 10 anni | Versamenti in 18 anni |
|---|---|---|
| 50 € | 6.000 € | 10.800 € |
| 100 € | 12.000 € | 21.600 € |
| 200 € | 24.000 € | 43.200 € |
La simulazione considera esclusivamente i versamenti effettuati e non include eventuali interessi o rendimenti, che dipendono dallo strumento scelto e dalle condizioni applicate.Questi esempi mostrano come la costanza possa fare la differenza. Più che l'importo iniziale, è la regolarità degli accantonamenti a permettere di creare un fondo dedicato ai figli.Un altro aspetto importante è la flessibilità. Alcune famiglie preferiscono versare una cifra fissa ogni mese, mentre altre aumentano gli accantonamenti quando ricevono tredicesima, premi, bonus o altre entrate straordinarie. Entrambi gli approcci possono essere efficaci, purché inseriti in una pianificazione coerente.
Cos'è un libretto di risparmio?
Il libretto di risparmio è uno degli strumenti tradizionalmente utilizzati dalle famiglie per mettere da parte denaro. Il suo funzionamento è semplice: permette di effettuare versamenti e prelievi secondo le modalità previste dall'istituto che lo emette, mantenendo una gestione generalmente intuitiva.Molti genitori lo scelgono perché rappresenta una soluzione familiare e facilmente comprensibile anche per chi non ha particolari conoscenze finanziarie. Può essere utilizzato per raccogliere i risparmi destinati ai figli e, in alcuni casi, rappresenta anche un modo per coinvolgerli gradualmente nell'educazione al risparmio.Dal punto di vista della remunerazione, tuttavia, il libretto di risparmio offre generalmente interessi contenuti rispetto ad altre soluzioni dedicate esclusivamente all'accantonamento della liquidità. Per questo motivo è spesso scelto soprattutto da chi privilegia semplicità e disponibilità delle somme.Prima di aprire un libretto è comunque opportuno verificare con attenzione le condizioni economiche, le eventuali spese e le modalità di utilizzo previste dal singolo istituto.Libretto di risparmio vs conto deposito: le principali differenze
Quando l'obiettivo è creare un capitale per il futuro dei figli, il confronto tra libretto di risparmio e conto deposito può aiutare a capire quale soluzione risponde meglio alle proprie esigenze.Entrambi sono strumenti dedicati al risparmio, ma presentano caratteristiche differenti soprattutto in termini di rendimento potenziale e disponibilità del capitale.| Caratteristica | Libretto di Risparmio | Conto Deposito |
|---|---|---|
| Finalità | Risparmio | Risparmio |
| Accesso al denaro | Generalmente immediato | Variabile in base alla tipologia scelta |
| Remunerazione | Generalmente contenuta | Potenzialmente superiore |
| Utilizzo | Tradizionale | Pianificazione del risparmio |
Il conto deposito, ad esempio, nasce con l'obiettivo specifico di destinare una parte della liquidità al risparmio. In base alla soluzione scelta, può offrire una maggiore flessibilità oppure prevedere un vincolo temporale, generalmente associato a una remunerazione potenzialmente più elevata rispetto alle formule libere. Le caratteristiche operative e le differenze tra soluzioni vincolate e non vincolate sono coerenti con i materiali Santander di riferimento. La scelta, quindi, non dipende solo dal rendimento, ma anche dal progetto che si desidera realizzare, dall'orizzonte temporale e dalla necessità di poter utilizzare il denaro in qualsiasi momento.
Quale soluzione scegliere per i propri figli?
Non esiste una risposta valida per tutte le famiglie. La scelta tra libretto di risparmio e conto deposito dipende soprattutto da tre elementi: gli obiettivi che ci si pone, il tempo a disposizione e la necessità di avere il denaro sempre disponibile.Se l'obiettivo è semplicemente mettere da parte una somma facilmente accessibile, il libretto di risparmio può rappresentare una soluzione familiare e immediata.Se invece il progetto è costruire un capitale da utilizzare tra molti anni, ad esempio per gli studi universitari o per altre spese importanti, può essere utile valutare anche un conto deposito, scegliendo la formula più coerente con il proprio orizzonte temporale.In generale, può essere utile porsi alcune domande prima di decidere:- Quando prevedo di utilizzare questi risparmi?
- Potrei aver bisogno del denaro prima del previsto?
- Preferisco privilegiare la flessibilità o una pianificazione di lungo periodo?
- Quanto posso accantonare con continuità ogni mese?
Esempio pratico di accumulo per un figlio
Per comprendere meglio l'importanza della costanza, immaginiamo una famiglia che decide di accantonare 100 euro al mese dalla nascita del proprio figlio fino al compimento dei 18 anni.La simulazione, che considera esclusivamente i versamenti effettuati e non eventuali interessi, mostra il risultato dell'impegno nel tempo.| Periodo | Versamento mensile | Capitale versato |
|---|---|---|
| 5 anni | 100 € | 6.000 € |
| 10 anni | 100 € | 12.000 € |
| 15 anni | 100 € | 18.000 € |
| 18 anni | 100 € | 21.600 € |
Questa cifra potrebbe contribuire a sostenere molte delle spese che accompagnano il passaggio all'età adulta: l'università, un periodo di studio all'estero, la patente, l'acquisto della prima automobile o l'avvio di un progetto personale.Naturalmente, se allo strumento scelto è associata una remunerazione, il capitale finale potrebbe risultare diverso in funzione delle condizioni applicate e della durata dell'accantonamento.Il messaggio più importante, però, resta un altro: costruire un fondo dedicato ai figli è soprattutto una questione di continuità. Anche somme apparentemente contenute, se versate con regolarità, possono fare una differenza significativa nel lungo periodo.
Errori da evitare quando si risparmia per i figli
Mettere da parte denaro è un primo passo importante, ma una buona pianificazione aiuta anche a evitare alcuni errori piuttosto comuni.Uno dei più frequenti è iniziare troppo tardi. Rimandare di qualche anno significa avere meno tempo per costruire il capitale e dover spesso accantonare importi più elevati per raggiungere lo stesso obiettivo.Un altro errore consiste nel non definire una finalità precisa. Sapere a cosa serviranno quei risparmi rende più semplice mantenere la costanza e scegliere lo strumento più adatto.È altrettanto importante evitare di utilizzare il fondo per spese ordinarie. Se possibile, il denaro destinato ai figli dovrebbe rimanere separato dalle somme utilizzate nella gestione quotidiana della famiglia, così da ridurre il rischio di intaccarlo per esigenze non previste.Infine, può essere poco efficace lasciare il denaro senza una pianificazione, senza chiedersi se lo strumento scelto sia ancora coerente con gli obiettivi della famiglia. Rivedere periodicamente la propria strategia permette di verificare che il percorso intrapreso continui a rispondere alle proprie esigenze.Il Conto Deposito Santander per i tuoi obiettivi di risparmio
Quando il progetto è costruire un capitale nel tempo, può essere utile scegliere uno strumento pensato specificamente per il risparmio.Il Conto Deposito Santander offre soluzioni che permettono di adattare la gestione del denaro ai diversi obiettivi familiari, distinguendo tra chi desidera mantenere una maggiore disponibilità delle somme e chi, invece, può programmare il proprio risparmio su un orizzonte temporale definito. Le caratteristiche delle soluzioni disponibili sono descritte nei materiali informativi ufficiali Santander. Ad esempio:- IoPOSSO, il conto deposito non vincolato, è pensato per chi desidera mantenere il capitale disponibile pur separandolo dal conto utilizzato per le spese quotidiane.
- IoSCELGO, il conto deposito vincolato, è invece dedicato a chi ha un obiettivo di medio-lungo periodo e può destinare una parte del capitale a un periodo di vincolo, secondo le condizioni previste.