Confronto conti deposito:
ecco le caratteristiche da considerare

19 Feb 2021

I conti deposito rappresentano un importante strumento per chi vuole investire i propri risparmi in modo semplice e sicuro, generando anche un guadagno sulla cifra depositata.
Il conto deposito è a tutti gli effetti un conto bancario, ma con delle funzionalità limitate rispetto ai conti corrente e con lo scopo di generare interessi sul patrimonio investito. Rispetto ai conti tradizionali, quindi, la maggior parte dei conti deposito non ha costi di gestione e prevede un tasso d’interesse maggiore. L’unico aspetto che bisogna tenere presente è che alcuni conti deposito prevedono che le somme investite siano vincolate e che quindi non possano essere ritirate dal proprietario prima di una determinata scadenza.
Ma come trovare il conto deposito più conveniente per le tue esigenze? La prima cosa fare è senza dubbio mettere a confronto i conti deposito, valutando i tassi d’interesse, la logica di capitalizzazione degli stessi e le spese da sostenere.


Confronto conti deposito: le condizioni economiche

Quando devi scegliere il conto deposito migliore per te, devi innanzitutto prendere in considerazione il rendimento effettivo garantito dal conto. Questo significa valutare nel complesso le condizioni economiche del conto deposito che, come abbiamo anticipato, comprendono il tasso d’interesse, le logiche di capitalizzazione di tali interessi e le spese da sostenere.

Vediamo nel dettaglio i vari parametri che contribuiscono alla definizione del rendimento del conto deposito:

  • tasso d’interesse: rappresenta il rendimento garantito sul capitale effettivo; solitamente si indica il tasso d’interesse lordo, che verrà poi ridotto del 26% per via della tassazione sulle rendite finanziarie: le tasse saranno detratte direttamente dalla banca al momento della capitalizzazione degli interessi. Nel valutare questo parametro è importante considerare eventuali offerte sui conti deposito: molto spesso il tasso d’ingresso è più vantaggioso del tasso che sarà poi applicato a regime;
  • logica di capitalizzazione: si tratta della modalità con cui la banca corrisponde gli interessi maturati; alcuni conti deposito riconoscono gli interessi in date prestabilite (solitamente fine anno o fine mese), altri invece calcolano degli intervalli a partire dalla data di apertura del conto oppure da quella in cui si effettua il primo deposito. È un parametro importante da considerare, specie in relazione alla possibilità di reinvestire gli interessi maturati.
  • spese: oltre alla tassazione sugli interessi, possono essere previste altre spese per il mantenimento del conto deposito. Molti conti deposito online in realtà adottano una logica a zero spese. In alcuni casi possono essere previste alcune spese iniziali oppure delle spese periodiche. Ovviamente le eventuali spese incidono in modo negativo sul rendimento del conto deposito.

Conto deposito vincolato vs conto deposito non vincolato

Esistono due tipologie di conti deposito:

  • conto deposito non vincolato (o libero): è un conto a risparmio libero che permette al cliente di accedere in qualsiasi momento alla somma versata. Solitamente in questo caso i tassi d’interesse sono inferiori ma è comunque possibile ottenere un buon rendimento. Si tratta di una tipologia di conto deposito indicata per chi potrebbe avere bisogno di utilizzare le somme depositate in qualsiasi momento;
  • conto deposito vincolato: in questo caso il cliente dovrà “congelare” la somma versata per un certo periodo di tempo e quindi essere sicuro di non averne bisogno per la durata del vincolo stabilito con la banca. Rispetto al conto deposito libero, quello vincolato offre rendimenti più alti, tuttavia in caso di ritiro anticipato possono essere previste delle penali o la perdita degli interessi maturati in quel momento.

Nelle diverse offerte di conti deposito si possono trovare conti non vincolati e conti vincolati ma a volte queste due opzioni possono coesistere.

Quando scegliere un conto deposito vincolato

La scelta di aderire o meno all’opzione vincolata dipende dalla probabilità che, nell’orizzonte temporale fissato, tu possa aver bisogno della liquidità versata. Questa opzione ti consente di ritirare i risparmi solo alla scadenza del vincolo stabilito, di solito da 1 a 36 mesi.

Solitamente un conto deposito vincolato offre interessi nettamente più alti rispetto ad uno libero a fronte di una minore flessibilità.

In caso tu scelga un conto deposito vincolato, considera che solitamente più è lunga la durata del vincolo, più gli interessi di remunerazione aumenteranno.


I conti deposito sono sicuri?

Il conto deposito è un investimento a basso rischio: il rischio che la banca non possa essere in grado di prestare fede ai vincoli contrattuali è mitigato dall’obbligo, per tutte le banche italiane, di aderire al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Tale fondo garantisce il depositante, per le disponibilità risultanti sul conto, fino a 100.000 euro.


Conto deposito gratuito: esiste davvero?

Dal momento che i conti deposito hanno una funzionalità piuttosto limitata, molte delle spese legate alla gestione del conto sono nulle o molto ridotte. Esistono tuttavia alcune voci di costo che possono incidere sulla redditività:

  • imposta di bollo del conto deposito, attualmente pari allo 0,2% del totale delle somme depositate; in alcuni casi è la banca a farsi carico di questa imposta per conto del cliente;
  • spese di apertura del conto, solitamente pari a zero;
  • spese periodiche per il mantenimento del conto, solitamente non previste; tuttavia, a discrezione della banca, potrebbero esserci dei canoni annuali o mensili;
  • spese di produzione del rendiconto: solitamente se si opta per l’invio tramite mail non sono previsti costi;
  • spese di versamento, solitamente nulle;
  • spese di prelevamento, generalmente pari a zero.

Alla luce di questo elenco, possiamo affermare che i conti deposito gratuiti esistano davvero, tuttavia è sempre opportuno leggere con attenzione il foglio informativo e le condizioni contrattuali per sincerarsi di eventuali spese previste.


Conto deposito Santander

L’offerta sui conti deposito Santander risponde alle esigenze di chi vuole far crescere i propri risparmi in modo semplice e senza costi. I prodotti che abbiamo pensato per te sono:

  • IoPosso, il conto deposito non vincolato che ti offre la libertà di disporre in qualsiasi momento delle somme versate, che intanto cresceranno con il tasso d’interesse annuo previsto;
  • IoScelgo, il conto deposito vincolato che ti permette di aprire uno o più vincoli: il rendimento cambia in base alla durata del vincolo, da uno a tre anni.